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Agosto 1, 2020
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Abusi su una bambina dell’ex parroco di Sommaia. La sentenza ha accolto richieste famiglia minore

Abusi su una bambina dell’ex parroco di Sommaia Gli avvocati dei genitori: «La sentenza ha accolto totalmente le richieste della famiglia della minore»

CALENZANO «La sentenza ha accolto to- talmente le richieste della famiglia della mi- nore, in punto di condanna dell’imputato al risarcimento danni per il pregiudizio subito personalmente dalla madre e dal padre per i fatti in danno della loro figlia. Si tratta di una decisione molto importante per l’affermazione del diritto al risarcimento del danno personale di ogni genitore per il fatto illecito di atti sessuali subito dalla figlia minore. E la sentenza ha confermato totalmente la responsabilità penale dell’imputato per i gravissimi fatti a lui contestati. Sul trattamento sanzionatorio de- terminato dalla Corte di Appello nei confronti dell’imputato, soltanto la Procura Generale presso la Corte di Appello può valutare i presupposti per il ricorso in Cassazione, non consentendo la legge alcun potere sulla decisione della pena alle parti civili». A dirlo sono gli avvocati della famiglia della piccola con cui due anni fa fu trovato l’ex prete di Sommaia in atteggiamenti inequivocabili, Francesco Stefani  e Fabio Generini .

Le motivazioni alla sentenza per l’ex parroco Paolo Glaentzer sono arrivate venerdì scorso ed erano molto attese e basate sulle attenuanti.
Prima di tutto ad agevolare le attenuanti che hanno portato a un dimezzamento della pena ha influito il fatto che l’imputato ha reso ampia confessione, anche di episodi precedenti sco- nosciuti agli investigatori; si è dichiarato con- sapevole della gravità delle sue azioni. E al- meno apparentemente ha preso le distanze da esse. Ha sempre rispettato gli arresti domi- ciliari, di non breve durata. Ed è incensurato.

Bisenziosette 31 luglio 2020